lunedì 13 ottobre 2014

Consiglio Comunale del 03 Ottobre 2014


Innanzi tutto ci dobbiamo scusare con chi segue la nostra pagina facebook. Purtroppo la nostra consueta pubblicità al Consiglio Comunale è arrivata con ritardo, un po' per colpa nostra, un po' per il fatto che lo stesso è stato convocato con soli 3 giorni di anticipo, assorbendo tutto il tempo disponibile nella sua preparazione.
Ma passiamo alla seduta. Tutti presenti questa volta. Una decina di persone tra il pubblico. L'affluenza è stata migliore rispetto alle ultime sedute del sabato mattina. Sarà per la diversa collocazione settimanale o per la astuta e ricercata strategia della maggioranza di piazzare costantemente una sfuriata del Segretario a inizio seduta? Ormai è diventato un “must”, la gente se lo aspetta. I Consiglieri anche, sembra. Si scherza per sdrammatizzare ovviamente, ma a ben guardare c'è poco da scherzare. È un po' come quando guardi “ballarò” o “virus” (per par condicio): si parte da una domanda iniziale del giornalista, poi i contendenti iniziano a litigare e poco dopo ti sei dimenticato quale fosse la domanda. Il problema è la latitanza della risposta. Nell'era della comunicazione esasperata, ha un potere maggiore la menzogna della dialettica rispetto al contenuto espresso!
Tra gli 8 punti all'Ordine del Giorno, 4 interessano in modo più diretto la popolazione.
Innanzitutto la presentazione del Piano Diritto allo Studio, cioè il documento con il quale ogni anno l'Amministrazione Comunale rende noti i propri interventi a sostegno delle scuole. Apprezziamo che la sua presentazione sia stata anticipata rispetto agli anni scorsi, ma per il futuro speriamo che lo sia ulteriormente. Come del resto sembra sia anche il proposito dell'Assessore Esposito, sarebbe importante riuscire a discutere di piano diritto allo studio con i rappresentanti della scuola, dei genitori, degli alunni e delle minoranze consiliari prima che l'anno scolastico abbia inizio. Siamo sicuri che, se i “poteri forti” glielo permetteranno, l'Assessore lavorerà perché questo possa accadere già dal prossimo anno.

Approvato anche il nuovo Regolamento della piazzola ecologica.
Principalmente 2 le novità:

  1. l'introduzione della tessera magnetica per l'accesso e la pesa dei rifiuti conferiti alla piazzola;
  2. l'introduzione di tariffe per il conferimento di alcune tipologie di rifiuti. Portare ingombranti, rifiuti vegetali, legno, inerti, pitture, vernici e prodotti chimici in piazzola, sarà possibile solo dietro il pagamento di tariffe, comodamente pagabili con bollettini, che dipenderanno dal peso e dalla tipologia di rifiuto.

Siamo profondamente preoccupati dall'eventuale aumento della dispersione di tali rifiuti nell'ambiente, cosa che succede anche oggi nonostante non ci siano le tariffe. Speriamo vivamente che ciò non si verifichi.
Introducendo l'argomento, l'Assessore Fornoni fa sapere che non sarà possibile apportare alcuna modifica al regolamento perché il Consiglio Comunale di Terno d'Isola, con il quale condividiamo la piazzola, ha già approvato lo stesso da qualche tempo. Ma non è Chignolo d'Isola il comune capofila per la piazzola ecologica? Perché Chignolo è costretto a approvare un regolamento senza poterlo discutere con le minoranze e eventualmente modificarlo? E per ultimo, perché tutta questa fretta nell'approvarlo se tanto poi serve del tempo per poterlo effettivamente rendere attuabile?
Per chiudere questo punto dobbiamo far chiarezza sul fatto che, da regolamento, tutti i costi sono a carico del Comune, mentre tutti i ricavi sono a favore dell'ente gestore. Puntualizziamo questo perché i Consiglieri di Progetto Chignolo pensano che il Comune ricavi denaro dalla vendita dei rifiuti differenziati.
Gli ultimi 2 punti del Consiglio Comunale sono stati riservati alle 2 mozioni.
Finalmente è stata votata la nostra mozione sulla Carta di Pisa.
Sapete ormai tutto sull'argomento e non mi dilungherò non oltre il dirvi che è stata bocciata nonostante la spaccatura nella maggioranza: Sindaco e Assessore Fornoni favorevoli ma Vicesindaco Mazzola e Assessore Rota contrari. I voti a favore, oltre ai citati, sono a carico del nostro Consigliere Pippo e Marchesi. Contrari anche i due consiglieri di Progetto Chignolo Mazzoleni e Marra. Astenuti gli altri, persino il capogruppo Blini, nonostante il suo parere favorevole durante la discussione.
La mozione di Terra Nostra riguardava invece l'immigrazione. Come lo stesso Consigliere Marchesi ha registrato, è importante discutere di questi argomenti senza pregiudizi di appartenenza. Il nostro voto è stato contrario e la mozione non è passata.
Entrambe le mozioni presentate sono state bocciate, ma mi chiedo se il solo discuterne non sia stato un arricchimento, un momento di vera politica su cui confrontarsi cari Consiglieri, Sindaco, Pubblico e Segretario.

lunedì 6 ottobre 2014

Sorprese dei primi giorni di scuola

15 settembre 2014, riparte un nuovo anno scolastico e, con il primo giorno di scuola, per i genitori sono arrivate le prime sorprese. La prima dalla nuova Amministrazione Comunale che, pur non avendo esposto nessuna ordinanza (anche perché quest'ultima è con decorrenza 16/09!!!) e, soprattutto, senza nessuna comunicazione nelle bacheche presenti sul territorio o sulla bacheca luminosa situata nella piazza, ha chiuso interamente l'accesso a via Picasso. Questa novità ha reso davvero difficoltosa la situazione per i genitori ignari che, abituati dall'anno precedente ad usufruire per la manovra del parcheggio situato di fronte alla Scuola Superiore di 1° Grado, lo hanno trovato interamente occupato dalle vetture degli insegnanti.
Ci preme sottolineare che noi siamo, prima di tutto, per la sicurezza dei bambini. Lo abbiamo dimostrato l'anno passato appoggiando i genitori che, davanti al Commissario Prefettizio, hanno chiesto ed ottenuto la chiusura della strada che conduce al parcheggio del Brolo. Anche quest'anno stiamo portando avanti una raccolta firme per chiedere all'Amministrazione la realizzazione di un passaggio ciclo-pedonale che colleghi il parcheggio del campo sportivo con il parcheggio del Brolo. In questo modo pensiamo di poter sfruttare spazi già esistenti ed inutilizzati e, nel contempo, creare un percorso di accesso al polo scolastico sicuro per i bambini.
Al contrario non vediamo nessuna sicurezza nel fatto di chiudere totalmente la strada concedendo, però, agli insegnanti dei "pass" che li autorizzano a circolare durante l'arrivo degli alunni.
Puntiamo il dito anche sulla decisione degli orari di chiusura al traffico: la strada viene chiusa al mattino alle 8, presumiamo tenendo conto dell'ingresso della scuola Secondaria, ma poi non si tiene conto dell'uscita da tale plesso (le lezioni terminano alle 13.15 e la strada viene riaperta alle 13.05). Ma allora perché non chiudere anche la mattina alle 8.15 dando la possibilità agli insegnanti di parcheggiare al Brolo senza dover rilasciare degli inutili pass??? E come è possibile riaprire la strada dopo appena 5 minuti dal suono di ogni campanella??? Se, ad esempio,i bambini hanno l'ultima ora di lezione in un laboratorio, devono tornare in classe a recuperare le cartelle e questo ritarda la loro uscita da scuola mentre, nel frattempo, la strada è già stata riaperta alle auto.
La cosa che più ci rammarica è aver notato come, per l'ennesima volta, la tanto decantata collaborazione da parte dell'Amministrazione sia inesistente. Pensavamo fosse un passo indietro solo verso le minoranze, ma a malincuore ci accorgiamo che anche con la popolazione non c'è nessun interesse di confronto. Come già successo con il PGT per la stesura del quale uno dei principali requisiti era proprio la partecipazione dei cittadini!

lunedì 15 settembre 2014

Consiglio Comunale del 30 agosto 2014

Come sapete, il 30 agosto si è svolto il Consiglio Comunale. Questa volta l'assenza tocca all'Assessore Rota.
Gli argomenti principali erano il bilancio di previsione 2014 e la definizione delle addizionali IRPEF, l'IMU, TASI, TARI e IUC.
Abbiamo già dato ampio spazio alla spiegazione di questi argomenti e rimaniamo a disposizione attraverso la nostra mail per chi volesse approfondire. L'impressione, per i presenti, è stata che la nuova amministrazione non abbia fatto molti calcoli su come distribuire il peso di queste tasse, ma che abbia semplicemente fatto un copia-incolla di quanto già fatto precedentemente dal Commissario Prefettizio, colpendo principalmente il ceto medio-basso.
Davanti alla proposta del Rappresentante di "Vivi Chignolo" di attuare una più equa distribuzione delle tasse, la maggioranza, a sostegno della loro scelta, si è giustificata dicendo che l'aumento di un punto sul ceto alto porta un ben magro incasso. Quindi a che pro?!
Questo può anche essere vero. Ci si poteva sedere a un tavolo e andare a vedere le cifre. Ma è veramente questa la giusta soluzione? Far pagare sempre ai soliti?
Successivamente è stata presentata la mozione dalla lista "Terra nostra" sul monitoraggio dell'aria che si respira a Chignolo e sul fatto che purtroppo, spesso ci troviamo a dover chiudere le finestre anche d'estate per via dei "profumi".
Siamo sempre molto attenti all'ambiente e il nostro voto favorevole lo prova, ma siamo consapevoli che, per essere efficace, qualsiasi intervento in proposito debba essere pianificato in collaborazione con i comuni limitrofi. I “cattivi odori” come altri eventi naturali e non, non rispettano i confini fissati dall'uomo.
Ciò che più stupisce, però, è stato l'intervento dell'esponente di "Progetto Chignolo" che sminuiva l'importanza della mozione perché, a suo giudizio, non tutte le “puzze” sono pericolose. Ma quando irritano gli occhi e fanno bruciare la gola poco importa se puzzano o meno. Se questo è vero per alcune sostanze (come il monossido di carbonio che non ha odore ma può essere mortale), è altrettanto vero che molto spesso la soglia di percezione dell'odore coincide con la soglia di tossicità. Tutto questo per ribadire che anche se non si sento odori, non è detto che l'aria sia salubre, e viceversa.
La mozione, comunque, è passata. Sarà fatto un monitoraggio, quando ancora non si sa dato che dipende da diversi fattori anche economici.
È stato presentato, inoltre, il nuovo regolamento della biblioteca. "Vivi Chignolo” ha fatto presente che le regole dovrebbero essere scritte con la più ampia maggioranza possibile. Quale migliore strumento se non la “Commissione Biblioteca”? Un'altra occasione di collaborazione soltanto sbandierata...
Ciliegina sulla torta?
Vi ricordate la CARTA di PISA? Quella che molti consiglieri non erano “riusciti” a leggere allo scorso Consiglio Comunale? Quella che si doveva discutere e votare a questo Consiglio Comunale? Bene! Anche questa volta non è stata votata, non essendo presente in Ordine del Giorno. Dimenticata? No! In una comunicazione a margine del Consiglio la Sindaco ha motivato tale assenza con la necessità di farla valutare da parte di esperti... come se “un anno di lavoro di un gruppo di esperti, coordinati dal Prof. Alberto Vannucci dell'Università di Pisa”, che ha dato come risultato la Carta, non bastasse... Non saranno altri i motivi per cui non viene votata?
Come mai tanta difficoltà a trattare argomenti fondamentali come l'anticorruzione, l'antimafia, la trasparenza e il conflitto di interessi?
Da ultimo segnaliamo la manifestazione di sofferenza del capogruppo di “Progetto Chignolo” verso la lettura integrale di ogni punto dell'ordine del giorno prima della discussione vista la scarsa affluenza di pubblico. Facciamo presente che il Consiglio Comunale non è una proprietà dei Consiglieri. È aperto al pubblico e dovrebbe svolgersi nel modo più comprensibile possibile, sia che ci sia sia che non ci sia pubblico.

CC

lunedì 8 settembre 2014

Continuano a essere le fasce medio basse a pagare



Come sapete, cerchiamo di informare il più possibile sul nostro lavoro. Questo perché riteniamo molto importante dare un rendiconto ai nostri elettori su come stiamo utilizzando la loro preferenza, soprattutto per quel che riguarda i nodi importanti della vita chignolese.
L'ultimo consiglio comunale ha stabilito le aliquote per quel che riguarda IRPEF, IMU e TASI.
Mentre l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) va a “colpire” il reddito, IMU (Imposta MUnicipale propria) e TASI (Tassa sui servizi indivisibili) vengono calcolate a partire dal patrimonio.
Per quel che riguarda l'IRPEF l'amministrazione Ronzoni ha deciso di fare un copia-incolla delle aliquote decise dal Commissario Prefettizio, notevolmente aumentate rispetto alle precedenti, soprattutto per le fasce deboli (per approfondire guardate questo post). La nostra proposta è stata quella di cercare di abbassare le aliquote per i redditi più bassi, andando a ricercare la copertura economica nell'aumento dell'IMU.
Importante, a proposito di IMU, ricordare che, per quanto riguarda le abitazioni principali, viene pagata soltanto dalle abitazioni di “lusso” al 4 per mille (le abitazioni principali non di lusso non pagano l'IMU). Per tutte le altre costruzioni (seconde case, capannoni, etc...) l'aliquota sarà all'8,55 per mille.
Per ultima, la TASI verrà pagata all' 1 per mille per le abitazioni principali (tutte), le aree edificabili e fabbricati rurali strumentali, mentre all'1,95 per mille per tutti gli altri fabbricati.
La Legge prevede che, per quanto riguarda le abitazioni principali, la somma IMU+TASI non possa superare il 6 per mille, mentre per gli altri fabbricati non possa superare il 10,6 per mille.
Quindi facciamo 2 conti

Abitazioni principali di “lusso” 
- IMU 4 per mille
- TASI 1 per mille
- IMU+TASI 5 per mille
possibile quindi aumentarla di un 1 per mille

Altri fabbricati 
- IMU 8,55 per mille
- TASI 1,95 per mille
- IMU+TASI 10,5 per mille
praticamente al massimo consentito dalla legge (10,6 per mille)

La nostra proposta è stata dunque quella di aumentare la tassazione sulle abitazioni di lusso cercando, nel contempo, di differenziare la dicitura “altri fabbricati”, creando una nuova aliquota, ridotta rispetto al 10,5 per mille, a favore della categoria D (capannoni); questo per cercare di dare un segnale per la ripresa economica alle imprese del nostro territorio.
Purtroppo la maggioranza ha fatto, per l'ennesima volta, orecchie da mercante.
Saranno quindi tassati ancora una volta i redditi, in particolare i medio bassi, a favore dei proprietari di abitazioni di lusso.
Siamo amareggiati del fatto che le nostre proposte vengano scartate a priori senza essere nemmeno prese in considerazione. Dopo tanti proclami di collaborazione, forse sarebbe il caso di passare ai fatti.

martedì 2 settembre 2014

Bilancio di previsione 2014: Alcune considerazioni


La lista Vivi Chignolo ha analizzato attentamente il bilancio di previsione 2014 e il  bilancio pluriennale riguardante il triennio 2014/2016. Vorremmo puntare l’attenzione su alcune voci che ci sembrano importanti:

- Le scuole: nel bilancio di previsione 2014 è previsto un aumento degli aiuti destinati ad enti religiosi (scuola materna) di 10.000,00 €. Mettiamo in chiaro subito che la nostra lista non è contraria a questo incremento di finanziamenti alla scuola materna, perché garantisce un servizio che il pubblico non può attualmente fornire a Chignolo. Però ci chiediamo perché questo aumento sia poi accompagnato da una riduzione delle spese per il piano diritto allo studio delle scuole elementari, che consideriamo altrettanto importante.
    Inoltre, visto il maggiore esborso deciso della Giunta di soldi dei Chignolesi, riteniamo corretto chiedere alla scuola materna di:

-  assicurare la partecipazione delle minoranze ai tavoli di lavoro;
-  garantire la trasparenza e l’accessibilità ai bilanci;
-  garantire l’uguaglianza di accesso al servizio attraverso l’uso dell’ISEE.
    In definitiva, pensiamo che sia più che legittimo chiedere di poter contare di più, dato che diamo di più.

- Unione Polizia Locale Isola Bergamasca: la nostra lista non ha mai fatto mistero di essere contraria a far parte dell’unione di cui sopra e il bilancio di previsione sembra darci ragione.
Nel Titolo I – Spese correnti – Funzione 3, viene riportato un esborso pari a 84.779,00 € come quota di partecipazione all’Unione polizia locale dell’Isola. Chiaramente, anche facendo parte di questa Unione (ex Consorzio), non è assicurato nessun rientro in termini di multe. Infatti in bilancio, nel Titolo III – Entrate Extratributarie, sono previsti ZERO € come rientro da sanzioni. Questo indica che la nostra adesione all’Unione dell’Isola Bergamasca è solo un costo certo a fronte di entrate incerte.
Ma questo dato, seppure molto importante in termini economici, potrebbe anche essere accantonato se avessimo la certezza di avere dei vigili più radicati nel territorio chignolese, dedicati più alla prevenzione che alla sanzione.
    Cosa che in realtà non avviene visto che i vigili sono costretti a dividersi sul territorio di 7 comuni non proprio confinanti tra loro.
    Siamo quindi convinti di voler continuare su questa strada?

- Bilancio pluriennale triennio 2014/2016: quello che più ci ha colpito nel bilancio pluriennale del triennio 2014/2016 sono le voci di Entrata, Titolo IV e Titolo V che si ripetono esattamente uguali per tutti e tre gli anni.
    Ammesso che si pensi di avere bisogno ogni anno, per tre anni di fila, di Anticipazioni di Cassa per il medesimo importo di 250.000,00 €, cosa comunque un po’ bizzarra visto che ci espone al pagamento di interessi passivi, quello che ci sembra ancora più strano riguarda la voce di Entrata al Titolo IV.
    L’importo riportato in riferimento a questo titolo è pari a 65.000,00 €. Di questi, nel bilancio di previsione 2014, risulta che 60.000,00 € siano dovuti a proventi derivanti da concessioni edilizie.
    Ora, considerando che la Giunta, in periodo di campagna elettorale aveva ben chiarito che non intende cementificare ulteriormente il nostro paese e, a riprova di questo intento, aveva fatto presente come in Chignolo ci siano già tantissime case non abitate e in vendita e considerando inoltre che questa volontà è stata riportata nel PGT adottato, ci chiediamo se le entrate registrate a bilancio siano realistiche.
    A noi non sembra. E sembrano ancora meno realistiche riportate sul triennio 2014/2016 vista la crisi, soprattutto edilizia, che attanaglia tutta l’Italia.
    Abbiamo un dubbio: si pensa veramente che per tre anni di fila si possano avere queste entrate o si è optato piuttosto per una semplice operazione di copia/incolla?

LP

giovedì 28 agosto 2014

Una delle ragioni per la quale abbiamo votato contro al PGT


Con il consiglio comunale del 2 agosto scorso è stato adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) in sostituzione del precedente voluto dal Commissario Prefettizio. Sentiamo la necessità con questo articolo di motivare a tutti i cittadini il nostro voto contrario ad un atto così importante per il futuro del territorio di Chignolo d'Isola.
Dei due ambiti di trasformazione proposti (ovvero le proposte di modifica di destinazione d'uso dei terreni agricolo, edificabile, ecc) quello denominato Atr1 (zona lottizzo san Pietro) ha sollevato nel nostro gruppo molte perplessità.
Quest'area ha cambiato la sua destinazione d'uso ed è passata da terreno agricolo a edificabile, moltiplicando così il suo valore. Si stima che l'area potrà ospitare circa 15 abitanti, pochi, rivelando che la modifica non sia dovuta alla reale necessità di nuove abitazioni.

Allora perché nel PGT è stato introdotto Atr1?
La motivazione è semplice e va ricercata in una convenzione stipulata dall'allora Amministrazione Marra (anno 2006) e il proprietario del terreno. L'amministrazione Marra aveva la necessità di ampliare il cimitero di Chignolo d'Isola, andando così a occupare il terreno del proprietario, che come risarcimento otteneva il cambio di destinazione d'uso di un altro terreno di sua proprietà.
Fino a qui ha tutto un senso; tu hai bisogno del mio terreno, io te lo do, ma mi devi risarcire in qualche modo...
E qui ecco il problema da risolvere dell'attuale Amministrazione, che si è ritrovata con l'ampliamento del cimitero già costruito su un terreno non ancora di proprietà comunale.
L'ampliamento del cimitero è iniziato dando per scontato che il vecchio PGT venisse approvato, cosa che in effetti non è avvenuta, e l'attuale Amministrazione ha dovuto adottare questa “clausola” nonostante il suo programma prevedesse nuove costruzioni solo se necessarie..

Ecco il vero motivo di Atr1: mettere una pezza! E che pezza!
Ora, secondo noi le nuove abitazioni servono nel momento in cui vi sia una necessità dovuta alla crescita demografica, non per mettere una pezza a “errori” del passato.
Appunto, di un “errore” si è trattato, che ha anche un “responsabile”.
Perché l'attuale amministrazione ha deciso di non ricercare le responsabilità individuali degli amministratori passati?
Perché tutta la cittadinanza deve “pagare” questo ”errore” andando a “consumare” ulteriore territorio?
“La dove c'era l'erba ora c'è una città...” diceva il Molleggiato. Che sia iniziata così anche li?

Per lasciarvi con uno spunto di riflessione vi diamo un paio di dati:
  • l'ampliamento del cimitero ha richiesto 1735 mq di terreno agricolo, che però è sottoposto a vincoli cimiteriali (non si può costruire entro una certa distanza dal cimitero) e archeologici, il che fa scendere il valore al metro quadro del terreno a cifre vicine allo zero;
  • Atr1 ha una superficie di 2800 mq e passa da agricolo a edificabile moltiplicando il suo valore.
Ci sbaglieremo, ma a noi sembra tanto come andare dal concessionario con una macchina da rottamare e barattarla con una Ferrari...

DP

mercoledì 6 agosto 2014

Consiglio Comunale 02 Agosto 2014

Puntuali, ore 9.30 inizia il Consiglio. All'appello sono assenti l'Assessore al bilancio e personale Domenico Mazzola e il nostro ex Sindaco Pierluigi Marra (seconda assenza su 2 convocazioni).
Alla presentazione del primo punto “approvazione verbali seduta precedente” il rappresentante del gruppo “Vivi Chignolo” dichiarava la propria contrarietà. Secondo il regolamento le registrazioni servono solo come aiuto al Segretario e devono essere trascritte da persona incaricata nel verbale. Non si può, dunque, omettere la discussione facendo riferimento alle registrazioni, che per altro non possono essere richieste dai cittadini.
Dura la reazione del Segretario, che, come al solito, interviene non argomentando nel merito della questione.
Il secondo punto riguardava la votazione sulla mozione “Carta di Pisa”, presentata dal nostro gruppo “Vivi Chignolo”. La carta è un codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali. Il primo intervento da parte del rappresentante di “Terra nostra” ne fa una questione economica e dichiara di non aver letto la Carta, così come la maggior parte del Consiglio Comunale. Inquietante l'intervento del Consigliere Mazzoleni (Progetto Chignolo). Il senso è questo: “...in fondo è una carta scritta, ma poi...” come se il valore delle parole scritte sulla Carta abbiano lo stesso peso delle parole scritte sulla battigia di una spiaggia. Soprattutto il Sindaco dichiara una apertura sincera verso la nostra proposta... magari perché è una delle poche che la Carta l'ha letta veramente. Viene dunque spostata la discussione al prossimo Consiglio Comunale in attesa che i consiglieri si decidano a leggere le 16  paginette... ce la potete fare... una a sera...
Per chiarire, ribadiamo che aderire alla Carta di Pisa non ha alcun costo. L'eventuale iscrizione all'associazione “Avviso pubblico”, promotrice dell'iniziativa, non è obbligatoria ai fini dell'adozione della Carta, ma, nel caso, la quota d'iscrizione per il nostro Comune ammonta a 250 euro all'anno, che equivale a 0,075 € ad abitante all'anno. Chissà se il nostro bilancio, in discussione a breve, potrà sostenere un tale dissesto...
Il terzo punto prevedeva la nomina del membro di maggioranza per il comune di Chignolo d'Isola nell'assemblea dell'Unione dei Comuni. La prescelta, a maggioranza, è l'assessore Marta Fornoni. Si  registra l'assenza dalla votazione del consigliere Marchesi (Terra nostra).
Il quarto punto prevedeva la revoca del vecchio PGT adottato. Tutti favorevoli tranne Mazzoleni di “Progetto Chignolo”.
Il quinto punto era l'adozione del nuovo PGT. Dopo la presentazione da parte dell'Urbanista, avendo ridotto gli ambiti di trasformazione era chiaro che il PGT fosse sostenibile.
La nostra obiezione riguardava l'ambito Atr1 in zona San Pietro. Queste nuove costruzioni derivano non dalla reale necessità di nuovi moduli abitativi, soprattutto in quella zona, ma dalla necessità di riparare a un “errore” fatto dalle precedenti amministrazioni. L'ampliamento del cimitero è stato già costruito su un terreno, interessato da un accordo bilaterale, che non è ancora stato acquisito dal Comune. La scelta di questa Amministrazione è stata quella di far pagare l'errore a tutta la Comunità in termini di consumo di suolo, anziché andare a ricercare la responsabilità nelle Amministrazioni precedenti.
L'ultimo punto riguardava l'acquisizione delle aree per il parcheggio di via IV novembre per cui il nostro gruppo è favorevole. Sottolineiamo soltanto che la cessione possiamo anche chiamarla gratuita, ma se è a fronte di cambiamenti di destinazione d'uso di altre aree di proprietà del cedente, così gratuita non è.

CC