Con la presente siamo a comunicarle la nostra disapprovazione riguardo la decisione di ADOZIONE DEL NUOVO PGT di Chignolo d'Isola. Con la copertura del suolo agricolo, identica a quella presentata dalla passata Giunta Comunale, Lei ha annullato una presa d'atto fatta dai rappresentanti della maggioranza dei cittadini che ha comportato le dimissioni del ex Sindaco sig. Marra.
Nei nostri incontri, abbiamo sempre ribadito la nostra contrarietà a un PGT con tali modifiche e la nostra approvazione all'adozione del vecchio PRG tramutato tale e quale in PGT, visto l'obbligo della sua adozione entro il 31/12/2013. Usualmente la decisione riguardo la modifica di un PGT, documento fondamentale per lo sviluppo di un territorio, non viene presa da un organo che per sua natura è transitorio e non sottoposto al giudizio democratico. Sarebbe stato compito della politica locale, attraverso i suoi nuovi rappresentanti fare le opportune modifiche.
Lei dichiara inoltre : “... ho avuto l'occasione di sentire gran parte dei cittadini e capire quali fossero le loro principali esigenze....”. Sarebbe interessante quantificare questa spannometrica “gran parte” visto che nel campione delle nostre conoscenze la quasi totalità non è a favore di tali modifiche. Lo dica anche a noi quali cittadini ha sentito e quali siano state le loro esigenze.
In merito alla nuova area industriale di via Bedeschi di 140000 mq , altezza max 15 mt, quali sono le esigenze di tale entità di copertura? Inoltre, esiste un piano industriale che giustifichi questa destinazione d'uso (produttiva, direzionale, terziaria, commerciale – di vicinato, attrezzature ricettive per il tempo libero)? Vorremmo capire queste scelte politiche. Lei afferma: “.... gli operatori mi hanno dimostrato il loro interesse ad investire sul territorio con la realizzazione di opere di fondamentale importanza per il futuro della comunità chignolese”. È possibile avere conoscenza sulla tipologia degli investimenti? Dell'area di 27700 mq residenziale Lei ci ha detto che è a basso impatto e che inciderebbe solamente di un insediamento di 124 abitanti. Se è previsto un aumento demografico nel territorio di Chignolo d'Isola che giustifichi tali opere, sarebbe utile indagarne l'entità e prevedere anche un proporzionale aumento dei servizi, ricordandole che, nel lottizzo denominato “San Pietro”, i cantieri sono fermi perché gli appartamenti risultano invenduti. Il nostro Paese non ha bisogno di case dormitorio, ma di una vita sociale e di aiuti soprattutto alle fasce deboli. E' così difficile incentivare il recupero degli stabili vuoti al centro del nostro Paese limitando all'essenziale il consumo del territorio?
Nel ringraziare per l'attenzione, salutiamo.
sabato 25 gennaio 2014
sabato 4 gennaio 2014
EX SCUOLE ELEMENTARI
Con deliberazione del commissario
straordinario Prefettizio n°51 del 18/10/2013 avente per oggetto:
LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE DELLE SCUOLE ELEMENTARI PER NUOVA SEDE
MUNICIPALE – APPROVAZIONE STUDIO DI FATTIBILITA' – RICHIESTA DI
CONTRIBUTO AL PROGRAMMA “6000 CAMPANILI”, riapre quanto chiuso
con la partita del PGT, dove anche questa opera era prevista.
Quanto richiamato dalla deliberazione è
frutto di un recente decreto-legge n° 69/2013 concernente
disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia, noto anche come
Decreto del Fare, convertito poi in legge n° 98/2013 art. 18 comma
9, che destina l'importo di 100 milioni di euro per la realizzazione
di interventi infrastrutturali.
La legge prevede un contributo
finanziario anche per opere come la realizzazione e manutenzione di
reti viarie, salvaguardia e messa in sicurezza del territorio,
ristrutturazione e nuove costruzioni di edifici pubblici a patto che
il costo del progetto non superi 1.000.000,00 (un milione) di euro.
Il Comune richiedente dovrà presentare
un solo progetto anche se al suo interno potrà avere più opere
sempre che siano compatibili con il progetto iniziale.
La deliberazione in oggetto indirizza
la progettazione per la riqualificazione delle ex scuole elementari
in edificio comunale.
Secondo noi il nostro Paese non ha
bisogno di una nuova sede municipale per svariati motivi:
- i municipi saranno a breve incorporati con più comuni;
- la telematica avvicinerà il comune al cittadino attraverso uno sportello tipo bancomat;
- Non ci sembra che il palazzo comunale sia decadente né che i lavoratori si trovino in un ambiente lavorativo degradato;
- Questo progetto era parte integrante del PGT frutto del Commissariamento del nostro Comune;
- Chignolo d'Isola ha ben altre necessità che un nuovo comune.
L'abbiamo già detto più volte che
l'edificio delle ex scuole elementari, dovrebbe diventare qualcosa di
importate per la vita dei cittadini, ad esempio un centro diurno,
atto ad ospitare le persone sole con difficoltà, dove trovare un
pasto caldo e l'opportunità di socializzare in un ambiente caldo e
accogliente.
Nello stesso stabile potrebbero trovare
sede la biblioteca, le associazioni e un piccolo auditorium, aperto a
tutte le fasce d'età.
Nel medesimo progetto si potranno
inserire, con le medesime finalità, alcuni altri interventi quali un
collegamento pedonale dal parcheggio del campo sportivo alle scuole
lungo il torrente Buliga, per rendere sicuro il percorso degli
alunni; spazio attrezzato all'aperto idoneo per il tempo libero;
sistemazione della viabilità, con la piazza pedonale che dovrà
divenire cuore pulsante della vita del Paese; sponde dei corsi
d'acqua che attraversano il Paese percorribili.
Questo è quanto la lista VIVI CHIGNOLO
sta chiedendo da decenni: un Paese a misura di CITTADINO. E' di
quanto sopra che il nostro Paese ha bisogno, non di nuovi municipi.
sabato 16 novembre 2013
SONO SEMPRE I REDDITI PIU' BASSI A PAGARE
Il sistematico aumento della
addizionale IRPEF comunale è una logica conseguenza delle politiche
fiscali del governo centrale. Con meno trasferimenti, le regioni e i
comuni si difendono alzando il livello delle imposte per mantenere in
equilibrio i propri bilanci.
Comunque non è giusto che a pagare,
per l'ennesimo aumento, siano sempre i “soliti noti”: i redditi
più bassi. Per fortuna sono stati esentati i redditi fino agli 8000
euro, poi giù con la mannaia per i redditi fino ai 28000 euro.
REDDITO
|
% ADDIZIONAL E IRPEF
|
AUMENTO %
|
||
| da | a |
2012
|
2013
|
|
| 8001 | 15000 |
0,2
|
0,5
|
+0,3
|
| 15001 | 28000 |
0,35
|
0,65
|
+0,3
|
| 28001 | 55000 |
0,5
|
0,7
|
+0,2
|
| 55001 | 75000 |
0,6
|
0,75
|
+0,15
|
| Oltre 75000 |
0,7
|
0,8
|
+0,1
|
|
Analizzando il rapporto di aumento, qualcuno potrebbe dire che ai redditi oltre i 75000 euro è stato applicato il massimo di quanto consente la legge. Vero! però se sacrifici si devono fare, almeno in
modo equo. Per esempio ai redditi da
28001 a 75000 euro, si poteva applicare lo stesso aumento dei redditi
bassi, lo 0.8%, + 0,3%.
La stangata non è finita, la TARSU
costerà all'incirca il 30% medio in più per i contribuenti di
Chignolo d'Isola.
L'entrata dell'addizionale irpef del
2013 si aggira all'incirca sui 218000 euro, quando nel 2012 era di
90000 e nel 2011 di 67000.
Bene! L'attuale Amministrazione di
Chignolo d'Isola, si sta muovendo per tramutare l'attuale PRG in PGT
con le modifiche che hanno fatto decadere l'ex sindaco Marra.
Forse il bilancio comunale ha bisogno
di un “tiramisù”?
Se questo atto è dovuto per legge, a
nostro avviso, il PRG dovrebbe essere tramutato tal quale in PGT,
senza alcuna modifica. Il commissariamento del Comune è stato un
atto politico e solamente un istituzione eletta democraticamente
(l'Amministrazione eletta dalle prossime elezioni comunali) è
legittimata a compiere eventuali modifiche al PGT.
martedì 5 novembre 2013
Apre lo sportello SPI-INCA CGIL di Chignolo d'Isola
Apre finalmente anche a Chignolo d'Isola lo sportello SPI-INCA CGIL. Per ora l'apertura avviene solo al martedì in via IV Novembre sotto alla sede comunale. L'orario di apertura è quello che più colpisce positivamente, dalle 17 alle 19. Questo per permettere anche alla maggior parte dei lavoratori di accedere al servizio senza essere costretti a prendere permessi o giornate di ferie.
Per ulteriori informazioni potete contattare lo SPI-CGIL di Ponte San Pietro, ubicato in via dei mille 6, al numero 035-617990.
Per ulteriori informazioni potete contattare lo SPI-CGIL di Ponte San Pietro, ubicato in via dei mille 6, al numero 035-617990.
martedì 1 ottobre 2013
I CITTADINI DEVONO SAPERE...
Come scritto, gli articoli che appariranno in bacheca avranno continuità nel blog “ilcortileonline.blogspot.it”.
Ogni cittadino avrà la possibilità di commentare e proporre alla REDAZIONE le proprie opinioni.
Avremmo dovuto partire con l'articolo sulle dimissioni del Sindaco Marra, però abbiamo ritenuto opportuno far sapere ai cittadini di Chignolo d'Isola quanto noi abbiamo fin qui chiesto e proposto nell'ambito dell'interesse generale.
In bacheca abbiamo scritto della richiesta del maggio 2011 della casetta dell'acqua, appena messa a dimora.
Sempre in bacheca abbiamo parlato della “furbata” fatta dal ex Sindaco che per non discutere la sfiducia ha presentato le dimissioni, sperando in qualche ripensamento consigliare. Non essendo questo, a nostro parere, un comportamento corretto, siamo stati costretti a presentare esposto denuncia alla Procura di Bergamo. Su questo argomento quanto prima ritorneremo.
In questo periodo stiamo informando la cittadinanza di alcune richieste in merito all'attività della Protezione Civile di Chignolo d'Isola. Con la richiesta del novembre 2012 prot. 6426 6427 6428, a cui l'ex Sindaco ha risposto dicendoci che ci avrebbe riferito al primo consiglio comunale, abbiamo richiesto:
Ricordiamo che è attivo un indirizzo mail a cui inviare vostre richieste o segnalazioni: ilcortileonline@gmail.com
Ogni cittadino avrà la possibilità di commentare e proporre alla REDAZIONE le proprie opinioni.
Avremmo dovuto partire con l'articolo sulle dimissioni del Sindaco Marra, però abbiamo ritenuto opportuno far sapere ai cittadini di Chignolo d'Isola quanto noi abbiamo fin qui chiesto e proposto nell'ambito dell'interesse generale.
In bacheca abbiamo scritto della richiesta del maggio 2011 della casetta dell'acqua, appena messa a dimora.
Sempre in bacheca abbiamo parlato della “furbata” fatta dal ex Sindaco che per non discutere la sfiducia ha presentato le dimissioni, sperando in qualche ripensamento consigliare. Non essendo questo, a nostro parere, un comportamento corretto, siamo stati costretti a presentare esposto denuncia alla Procura di Bergamo. Su questo argomento quanto prima ritorneremo.
In questo periodo stiamo informando la cittadinanza di alcune richieste in merito all'attività della Protezione Civile di Chignolo d'Isola. Con la richiesta del novembre 2012 prot. 6426 6427 6428, a cui l'ex Sindaco ha risposto dicendoci che ci avrebbe riferito al primo consiglio comunale, abbiamo richiesto:
- .... se si sono svolti degli incontri per informare i cittadini sul piano di emergenza e relativi comportamenti da attivare in caso di calamità.”
- Elenco delle attrezzature e mezzi acquistati con relativi costi...
- Programma di manutenzione delle singole voci e relativi impegni di spesa.
- Corsi effettuati dal personale della Protezione Civile affinchè i mezzi e le attrezzature vengano utilizzate con efficienza e relativi costi.
- Se esiste un piano comunale di emergenza
- Eventuali tempi di operatività.
- Nominativo di colui che è proposto a rilevare la criticità.
- Elenco delle precise indicazioni di comportamento e/o prescrizioni da inviare ai cittadini e relativi canali di comunicazione.
- Ubicazione delle aree attrezzate individuate e segnalate ai cittadini per l'accoglienza al coperto o allo scoperto in caso di emergenza.
- Ubicazione delle aree attrezzate e segnalate per l'accoglienza soccorritori.Di consigli comunali se ne sono fatti ma nulla in merito alle nostre richieste. Quando in consiglio comunale si è deliberato in merito alla nascita della nostra Protezione Civile, il Consigliere rappresentante la lista VIVI CHIGNOLO ha ribadito che la Protezione Civile è una cosa molto seria e proprio per l'importanza in determinate situazioni deve coinvolgere tutti, ognuno nei propri ruoli, siano essi comuni cittadini o operatori, a cui va il nostro ringraziamento.
Ricordiamo che è attivo un indirizzo mail a cui inviare vostre richieste o segnalazioni: ilcortileonline@gmail.com
giovedì 10 dicembre 2009
Si! Scavare...
Che abbiano trovato i resti di un'antica civiltà qualche metro sotto i nostri piedi? Che stiano riportando alla luce le rovine della leggendaria Atlantide dove nessuno mai si sarebbe aspettato? Solo il tempo potrà rispondere a queste domande. Non lamentiamoci dunque se le opere di abbellimento dell'arredo urbano - alcune delle quali terminate qualche mese fa – sono sfregiate da lunghe scalfitture, da restringimenti di carreggiata o sensi unici alternati. Per l'arte sono personalmente disposto a qualche sacrificio. Certo...qualcuno potrà chiedersi: “...non si potevano programmare i lavori in modo che il risultato finale non fosse un'opera rattoppata qua e la?”.
Stolti! Chignolo potrebbe essere il più grande paese d'arte dell'Isola e voi vi lamentate di una via XXV Aprile, di una via Galilei o di una rotonda di via Industriale solcata da una striscia di asfalto più scuro? Siate di più larghe vedute! Ricordate che è la ruspa che traccia il solco, ma è l'arte che lo difende!
Bando alle ciance... vi faremo sapere qual'è la natura dei lavori stradali che si sono svolti e si stanno svolgendo.
Stolti! Chignolo potrebbe essere il più grande paese d'arte dell'Isola e voi vi lamentate di una via XXV Aprile, di una via Galilei o di una rotonda di via Industriale solcata da una striscia di asfalto più scuro? Siate di più larghe vedute! Ricordate che è la ruspa che traccia il solco, ma è l'arte che lo difende!
Bando alle ciance... vi faremo sapere qual'è la natura dei lavori stradali che si sono svolti e si stanno svolgendo.
domenica 5 luglio 2009
Salutiamo il nuovo affluente del Buliga
Noi credevamo che non ci fosse un progetto di insieme che legasse i vari lavori stradali dell'amministrazione. Ci dobbiamo ricredere. Il tutto era finalizzato alla preparazione del letto del nuovo affluente del torrente Buliga. La sorgente è situata in via Galilei nei pressi dell'entrata della piscina, il percorso si snoda verso il centro del paese per poi convogliare in via Valochere. In fondo alla discesa uno spettacolo straordinario: l'acqua, mista a fanghiglia rami e sassi, si infrange sul bordo del marciapiede e forma un'artistica onda di reflusso. La via d'acqua prosegue poi per via XXV Aprile fino ad incontrare, all'altezza del ponte, il torrente Buliga. Purtroppo per ora non è stato possibile garantire una portata d'acqua continua e regolare, ma ci stiamo lavorando. Chiunque si sia perso l'inaugurazione ieri a seguito dell'acquazzone non si preoccupi. Si prevede una riapertura dell'affluente alla prossima pioggia.
Per la cronaca: ieri è stata chiusa via Galilei e la metà est di via XXV aprile dalla protezione civile a causa della mezz'ora di pioggia, ripetiamo torrenziale, ma sempre mezz'ora di pioggia è. Non è rassicurante sapere che nemmeno i nuovi lavori siano progettati in modo che drenino una quantità congrua d'acqua.
Per la cronaca: ieri è stata chiusa via Galilei e la metà est di via XXV aprile dalla protezione civile a causa della mezz'ora di pioggia, ripetiamo torrenziale, ma sempre mezz'ora di pioggia è. Non è rassicurante sapere che nemmeno i nuovi lavori siano progettati in modo che drenino una quantità congrua d'acqua.
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