lunedì 15 settembre 2014

Consiglio Comunale del 30 agosto 2014

Come sapete, il 30 agosto si è svolto il Consiglio Comunale. Questa volta l'assenza tocca all'Assessore Rota.
Gli argomenti principali erano il bilancio di previsione 2014 e la definizione delle addizionali IRPEF, l'IMU, TASI, TARI e IUC.
Abbiamo già dato ampio spazio alla spiegazione di questi argomenti e rimaniamo a disposizione attraverso la nostra mail per chi volesse approfondire. L'impressione, per i presenti, è stata che la nuova amministrazione non abbia fatto molti calcoli su come distribuire il peso di queste tasse, ma che abbia semplicemente fatto un copia-incolla di quanto già fatto precedentemente dal Commissario Prefettizio, colpendo principalmente il ceto medio-basso.
Davanti alla proposta del Rappresentante di "Vivi Chignolo" di attuare una più equa distribuzione delle tasse, la maggioranza, a sostegno della loro scelta, si è giustificata dicendo che l'aumento di un punto sul ceto alto porta un ben magro incasso. Quindi a che pro?!
Questo può anche essere vero. Ci si poteva sedere a un tavolo e andare a vedere le cifre. Ma è veramente questa la giusta soluzione? Far pagare sempre ai soliti?
Successivamente è stata presentata la mozione dalla lista "Terra nostra" sul monitoraggio dell'aria che si respira a Chignolo e sul fatto che purtroppo, spesso ci troviamo a dover chiudere le finestre anche d'estate per via dei "profumi".
Siamo sempre molto attenti all'ambiente e il nostro voto favorevole lo prova, ma siamo consapevoli che, per essere efficace, qualsiasi intervento in proposito debba essere pianificato in collaborazione con i comuni limitrofi. I “cattivi odori” come altri eventi naturali e non, non rispettano i confini fissati dall'uomo.
Ciò che più stupisce, però, è stato l'intervento dell'esponente di "Progetto Chignolo" che sminuiva l'importanza della mozione perché, a suo giudizio, non tutte le “puzze” sono pericolose. Ma quando irritano gli occhi e fanno bruciare la gola poco importa se puzzano o meno. Se questo è vero per alcune sostanze (come il monossido di carbonio che non ha odore ma può essere mortale), è altrettanto vero che molto spesso la soglia di percezione dell'odore coincide con la soglia di tossicità. Tutto questo per ribadire che anche se non si sento odori, non è detto che l'aria sia salubre, e viceversa.
La mozione, comunque, è passata. Sarà fatto un monitoraggio, quando ancora non si sa dato che dipende da diversi fattori anche economici.
È stato presentato, inoltre, il nuovo regolamento della biblioteca. "Vivi Chignolo” ha fatto presente che le regole dovrebbero essere scritte con la più ampia maggioranza possibile. Quale migliore strumento se non la “Commissione Biblioteca”? Un'altra occasione di collaborazione soltanto sbandierata...
Ciliegina sulla torta?
Vi ricordate la CARTA di PISA? Quella che molti consiglieri non erano “riusciti” a leggere allo scorso Consiglio Comunale? Quella che si doveva discutere e votare a questo Consiglio Comunale? Bene! Anche questa volta non è stata votata, non essendo presente in Ordine del Giorno. Dimenticata? No! In una comunicazione a margine del Consiglio la Sindaco ha motivato tale assenza con la necessità di farla valutare da parte di esperti... come se “un anno di lavoro di un gruppo di esperti, coordinati dal Prof. Alberto Vannucci dell'Università di Pisa”, che ha dato come risultato la Carta, non bastasse... Non saranno altri i motivi per cui non viene votata?
Come mai tanta difficoltà a trattare argomenti fondamentali come l'anticorruzione, l'antimafia, la trasparenza e il conflitto di interessi?
Da ultimo segnaliamo la manifestazione di sofferenza del capogruppo di “Progetto Chignolo” verso la lettura integrale di ogni punto dell'ordine del giorno prima della discussione vista la scarsa affluenza di pubblico. Facciamo presente che il Consiglio Comunale non è una proprietà dei Consiglieri. È aperto al pubblico e dovrebbe svolgersi nel modo più comprensibile possibile, sia che ci sia sia che non ci sia pubblico.

CC

lunedì 8 settembre 2014

Continuano a essere le fasce medio basse a pagare



Come sapete, cerchiamo di informare il più possibile sul nostro lavoro. Questo perché riteniamo molto importante dare un rendiconto ai nostri elettori su come stiamo utilizzando la loro preferenza, soprattutto per quel che riguarda i nodi importanti della vita chignolese.
L'ultimo consiglio comunale ha stabilito le aliquote per quel che riguarda IRPEF, IMU e TASI.
Mentre l'IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche) va a “colpire” il reddito, IMU (Imposta MUnicipale propria) e TASI (Tassa sui servizi indivisibili) vengono calcolate a partire dal patrimonio.
Per quel che riguarda l'IRPEF l'amministrazione Ronzoni ha deciso di fare un copia-incolla delle aliquote decise dal Commissario Prefettizio, notevolmente aumentate rispetto alle precedenti, soprattutto per le fasce deboli (per approfondire guardate questo post). La nostra proposta è stata quella di cercare di abbassare le aliquote per i redditi più bassi, andando a ricercare la copertura economica nell'aumento dell'IMU.
Importante, a proposito di IMU, ricordare che, per quanto riguarda le abitazioni principali, viene pagata soltanto dalle abitazioni di “lusso” al 4 per mille (le abitazioni principali non di lusso non pagano l'IMU). Per tutte le altre costruzioni (seconde case, capannoni, etc...) l'aliquota sarà all'8,55 per mille.
Per ultima, la TASI verrà pagata all' 1 per mille per le abitazioni principali (tutte), le aree edificabili e fabbricati rurali strumentali, mentre all'1,95 per mille per tutti gli altri fabbricati.
La Legge prevede che, per quanto riguarda le abitazioni principali, la somma IMU+TASI non possa superare il 6 per mille, mentre per gli altri fabbricati non possa superare il 10,6 per mille.
Quindi facciamo 2 conti

Abitazioni principali di “lusso” 
- IMU 4 per mille
- TASI 1 per mille
- IMU+TASI 5 per mille
possibile quindi aumentarla di un 1 per mille

Altri fabbricati 
- IMU 8,55 per mille
- TASI 1,95 per mille
- IMU+TASI 10,5 per mille
praticamente al massimo consentito dalla legge (10,6 per mille)

La nostra proposta è stata dunque quella di aumentare la tassazione sulle abitazioni di lusso cercando, nel contempo, di differenziare la dicitura “altri fabbricati”, creando una nuova aliquota, ridotta rispetto al 10,5 per mille, a favore della categoria D (capannoni); questo per cercare di dare un segnale per la ripresa economica alle imprese del nostro territorio.
Purtroppo la maggioranza ha fatto, per l'ennesima volta, orecchie da mercante.
Saranno quindi tassati ancora una volta i redditi, in particolare i medio bassi, a favore dei proprietari di abitazioni di lusso.
Siamo amareggiati del fatto che le nostre proposte vengano scartate a priori senza essere nemmeno prese in considerazione. Dopo tanti proclami di collaborazione, forse sarebbe il caso di passare ai fatti.

martedì 2 settembre 2014

Bilancio di previsione 2014: Alcune considerazioni


La lista Vivi Chignolo ha analizzato attentamente il bilancio di previsione 2014 e il  bilancio pluriennale riguardante il triennio 2014/2016. Vorremmo puntare l’attenzione su alcune voci che ci sembrano importanti:

- Le scuole: nel bilancio di previsione 2014 è previsto un aumento degli aiuti destinati ad enti religiosi (scuola materna) di 10.000,00 €. Mettiamo in chiaro subito che la nostra lista non è contraria a questo incremento di finanziamenti alla scuola materna, perché garantisce un servizio che il pubblico non può attualmente fornire a Chignolo. Però ci chiediamo perché questo aumento sia poi accompagnato da una riduzione delle spese per il piano diritto allo studio delle scuole elementari, che consideriamo altrettanto importante.
    Inoltre, visto il maggiore esborso deciso della Giunta di soldi dei Chignolesi, riteniamo corretto chiedere alla scuola materna di:

-  assicurare la partecipazione delle minoranze ai tavoli di lavoro;
-  garantire la trasparenza e l’accessibilità ai bilanci;
-  garantire l’uguaglianza di accesso al servizio attraverso l’uso dell’ISEE.
    In definitiva, pensiamo che sia più che legittimo chiedere di poter contare di più, dato che diamo di più.

- Unione Polizia Locale Isola Bergamasca: la nostra lista non ha mai fatto mistero di essere contraria a far parte dell’unione di cui sopra e il bilancio di previsione sembra darci ragione.
Nel Titolo I – Spese correnti – Funzione 3, viene riportato un esborso pari a 84.779,00 € come quota di partecipazione all’Unione polizia locale dell’Isola. Chiaramente, anche facendo parte di questa Unione (ex Consorzio), non è assicurato nessun rientro in termini di multe. Infatti in bilancio, nel Titolo III – Entrate Extratributarie, sono previsti ZERO € come rientro da sanzioni. Questo indica che la nostra adesione all’Unione dell’Isola Bergamasca è solo un costo certo a fronte di entrate incerte.
Ma questo dato, seppure molto importante in termini economici, potrebbe anche essere accantonato se avessimo la certezza di avere dei vigili più radicati nel territorio chignolese, dedicati più alla prevenzione che alla sanzione.
    Cosa che in realtà non avviene visto che i vigili sono costretti a dividersi sul territorio di 7 comuni non proprio confinanti tra loro.
    Siamo quindi convinti di voler continuare su questa strada?

- Bilancio pluriennale triennio 2014/2016: quello che più ci ha colpito nel bilancio pluriennale del triennio 2014/2016 sono le voci di Entrata, Titolo IV e Titolo V che si ripetono esattamente uguali per tutti e tre gli anni.
    Ammesso che si pensi di avere bisogno ogni anno, per tre anni di fila, di Anticipazioni di Cassa per il medesimo importo di 250.000,00 €, cosa comunque un po’ bizzarra visto che ci espone al pagamento di interessi passivi, quello che ci sembra ancora più strano riguarda la voce di Entrata al Titolo IV.
    L’importo riportato in riferimento a questo titolo è pari a 65.000,00 €. Di questi, nel bilancio di previsione 2014, risulta che 60.000,00 € siano dovuti a proventi derivanti da concessioni edilizie.
    Ora, considerando che la Giunta, in periodo di campagna elettorale aveva ben chiarito che non intende cementificare ulteriormente il nostro paese e, a riprova di questo intento, aveva fatto presente come in Chignolo ci siano già tantissime case non abitate e in vendita e considerando inoltre che questa volontà è stata riportata nel PGT adottato, ci chiediamo se le entrate registrate a bilancio siano realistiche.
    A noi non sembra. E sembrano ancora meno realistiche riportate sul triennio 2014/2016 vista la crisi, soprattutto edilizia, che attanaglia tutta l’Italia.
    Abbiamo un dubbio: si pensa veramente che per tre anni di fila si possano avere queste entrate o si è optato piuttosto per una semplice operazione di copia/incolla?

LP

giovedì 28 agosto 2014

Una delle ragioni per la quale abbiamo votato contro al PGT


Con il consiglio comunale del 2 agosto scorso è stato adottato il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT) in sostituzione del precedente voluto dal Commissario Prefettizio. Sentiamo la necessità con questo articolo di motivare a tutti i cittadini il nostro voto contrario ad un atto così importante per il futuro del territorio di Chignolo d'Isola.
Dei due ambiti di trasformazione proposti (ovvero le proposte di modifica di destinazione d'uso dei terreni agricolo, edificabile, ecc) quello denominato Atr1 (zona lottizzo san Pietro) ha sollevato nel nostro gruppo molte perplessità.
Quest'area ha cambiato la sua destinazione d'uso ed è passata da terreno agricolo a edificabile, moltiplicando così il suo valore. Si stima che l'area potrà ospitare circa 15 abitanti, pochi, rivelando che la modifica non sia dovuta alla reale necessità di nuove abitazioni.

Allora perché nel PGT è stato introdotto Atr1?
La motivazione è semplice e va ricercata in una convenzione stipulata dall'allora Amministrazione Marra (anno 2006) e il proprietario del terreno. L'amministrazione Marra aveva la necessità di ampliare il cimitero di Chignolo d'Isola, andando così a occupare il terreno del proprietario, che come risarcimento otteneva il cambio di destinazione d'uso di un altro terreno di sua proprietà.
Fino a qui ha tutto un senso; tu hai bisogno del mio terreno, io te lo do, ma mi devi risarcire in qualche modo...
E qui ecco il problema da risolvere dell'attuale Amministrazione, che si è ritrovata con l'ampliamento del cimitero già costruito su un terreno non ancora di proprietà comunale.
L'ampliamento del cimitero è iniziato dando per scontato che il vecchio PGT venisse approvato, cosa che in effetti non è avvenuta, e l'attuale Amministrazione ha dovuto adottare questa “clausola” nonostante il suo programma prevedesse nuove costruzioni solo se necessarie..

Ecco il vero motivo di Atr1: mettere una pezza! E che pezza!
Ora, secondo noi le nuove abitazioni servono nel momento in cui vi sia una necessità dovuta alla crescita demografica, non per mettere una pezza a “errori” del passato.
Appunto, di un “errore” si è trattato, che ha anche un “responsabile”.
Perché l'attuale amministrazione ha deciso di non ricercare le responsabilità individuali degli amministratori passati?
Perché tutta la cittadinanza deve “pagare” questo ”errore” andando a “consumare” ulteriore territorio?
“La dove c'era l'erba ora c'è una città...” diceva il Molleggiato. Che sia iniziata così anche li?

Per lasciarvi con uno spunto di riflessione vi diamo un paio di dati:
  • l'ampliamento del cimitero ha richiesto 1735 mq di terreno agricolo, che però è sottoposto a vincoli cimiteriali (non si può costruire entro una certa distanza dal cimitero) e archeologici, il che fa scendere il valore al metro quadro del terreno a cifre vicine allo zero;
  • Atr1 ha una superficie di 2800 mq e passa da agricolo a edificabile moltiplicando il suo valore.
Ci sbaglieremo, ma a noi sembra tanto come andare dal concessionario con una macchina da rottamare e barattarla con una Ferrari...

DP

mercoledì 6 agosto 2014

Consiglio Comunale 02 Agosto 2014

Puntuali, ore 9.30 inizia il Consiglio. All'appello sono assenti l'Assessore al bilancio e personale Domenico Mazzola e il nostro ex Sindaco Pierluigi Marra (seconda assenza su 2 convocazioni).
Alla presentazione del primo punto “approvazione verbali seduta precedente” il rappresentante del gruppo “Vivi Chignolo” dichiarava la propria contrarietà. Secondo il regolamento le registrazioni servono solo come aiuto al Segretario e devono essere trascritte da persona incaricata nel verbale. Non si può, dunque, omettere la discussione facendo riferimento alle registrazioni, che per altro non possono essere richieste dai cittadini.
Dura la reazione del Segretario, che, come al solito, interviene non argomentando nel merito della questione.
Il secondo punto riguardava la votazione sulla mozione “Carta di Pisa”, presentata dal nostro gruppo “Vivi Chignolo”. La carta è un codice etico per promuovere la cultura della legalità e della trasparenza negli enti locali. Il primo intervento da parte del rappresentante di “Terra nostra” ne fa una questione economica e dichiara di non aver letto la Carta, così come la maggior parte del Consiglio Comunale. Inquietante l'intervento del Consigliere Mazzoleni (Progetto Chignolo). Il senso è questo: “...in fondo è una carta scritta, ma poi...” come se il valore delle parole scritte sulla Carta abbiano lo stesso peso delle parole scritte sulla battigia di una spiaggia. Soprattutto il Sindaco dichiara una apertura sincera verso la nostra proposta... magari perché è una delle poche che la Carta l'ha letta veramente. Viene dunque spostata la discussione al prossimo Consiglio Comunale in attesa che i consiglieri si decidano a leggere le 16  paginette... ce la potete fare... una a sera...
Per chiarire, ribadiamo che aderire alla Carta di Pisa non ha alcun costo. L'eventuale iscrizione all'associazione “Avviso pubblico”, promotrice dell'iniziativa, non è obbligatoria ai fini dell'adozione della Carta, ma, nel caso, la quota d'iscrizione per il nostro Comune ammonta a 250 euro all'anno, che equivale a 0,075 € ad abitante all'anno. Chissà se il nostro bilancio, in discussione a breve, potrà sostenere un tale dissesto...
Il terzo punto prevedeva la nomina del membro di maggioranza per il comune di Chignolo d'Isola nell'assemblea dell'Unione dei Comuni. La prescelta, a maggioranza, è l'assessore Marta Fornoni. Si  registra l'assenza dalla votazione del consigliere Marchesi (Terra nostra).
Il quarto punto prevedeva la revoca del vecchio PGT adottato. Tutti favorevoli tranne Mazzoleni di “Progetto Chignolo”.
Il quinto punto era l'adozione del nuovo PGT. Dopo la presentazione da parte dell'Urbanista, avendo ridotto gli ambiti di trasformazione era chiaro che il PGT fosse sostenibile.
La nostra obiezione riguardava l'ambito Atr1 in zona San Pietro. Queste nuove costruzioni derivano non dalla reale necessità di nuovi moduli abitativi, soprattutto in quella zona, ma dalla necessità di riparare a un “errore” fatto dalle precedenti amministrazioni. L'ampliamento del cimitero è stato già costruito su un terreno, interessato da un accordo bilaterale, che non è ancora stato acquisito dal Comune. La scelta di questa Amministrazione è stata quella di far pagare l'errore a tutta la Comunità in termini di consumo di suolo, anziché andare a ricercare la responsabilità nelle Amministrazioni precedenti.
L'ultimo punto riguardava l'acquisizione delle aree per il parcheggio di via IV novembre per cui il nostro gruppo è favorevole. Sottolineiamo soltanto che la cessione possiamo anche chiamarla gratuita, ma se è a fronte di cambiamenti di destinazione d'uso di altre aree di proprietà del cedente, così gratuita non è.

CC

domenica 20 luglio 2014

Il colore dei mondiali





Brasile, mondiali di calcio: partita Italia - Inghilterra !
Raggiunto lo stadio in taxi e attraversata una grigia favela, dove sembra non abbiano nemmeno strade e fognatura, cerco di non farmi distrarre dal solenne rito: "lettura delle formazioni"!
Davanti al bianchissimo e nuovo stadio, questo costoso e imponente "tempio pagano" consacrato al calcio, opulenza e povertà si alternano: sembra il caos. Prima della partita alcuni ragazzi di colore hanno manifestato. Fuori dallo stadio sono intervenute le forze dell'ordine, anch'esse composte da agenti con diverse tonalità cromatiche di pelle, stipendiati per svolgere il loro compito, mantenere lo status quo; li allontanano con l'uso della forza e ripristinano "l'ordine". In fondo sono solo disadattati, dissidenti, non hanno nulla da fare; dopotutto lo spettacolo deve continuare!
Penso "come diventa facile voltarsi e non guardare; come diventa facile pensare: non è colpa mia..."
All'interno dello stadio ho di fianco diversi tifosi: brasiliani, Inglesi e Italiani... un arcobaleno di colori.
Inizia la partita e presto si esulta per l'italico goal di un rappresentativo calciatore della nazionale, biondo con gli occhi azzurri. Goal. 1-0, grande festa tra gli azzurri!
Esultano un po' meno gli Inglesi, ma in fondo è il calcio, la partita prosegue tra cori e sfottò. Tutto regolare, siamo allo stadio! Poco dopo, in piena trance agonistica, arriva il pareggio dell'Inghilterra. L'1 a 1 lo segna un giocatore di colore. Penso tra me è me che somiglia a uno di quei ragazzi che manifestava fuori dallo stadio, ma poi mi dico che è impossibile: lui non è un disadattato, tutt'altro! E' un protagonista di questo coloratissimo show! grande festa! Sugli spalti gli Inglesi sventolano le loro belle bandiere con la croce di San Giorgio; qualcuno sventola la Union Jack, bianca rossa e blu, inconsapevoli di quello che rappresenta storicamente (colonie, soprusi, annessioni, ma per assurdo anche il divenire di una sorta di integrazione). I brasiliani suonano cantano. Gli Italiani un po' meno, ma in fondo è il calcio, mi dico. Iniziano però riprovevoli fischi, buuu e insulti razzisti indirizzati all'autore del goal; c'è tensione. Cerco di giustificarli pensando che noi siamo culturalmente e storicamente meno abituati all'integrazione. Torna la calma, la partita continua. Dopo un susseguirsi di emozioni arriva il goal! 2-1! Segna l'Italia con uno dei suoi più discussi e famosi calciatori, beh, non sembra proprio Italiano è di colore e questo più di una volta gli è costato caro nel campionato Italiano. Immagino i tifosi che poco prima hanno pesantemente insultato l'Inglese... non tutti esulteranno,mi dico! E invece esplodono in una gioia irrefrenabile! Fatico a capirli... l'avrebbero insultato se avesse giocato nell'Inghilterra, l'hanno già insultato quando da avversario ha giocato nel campionato Italiano, mentre ora, rasentando la blasfemia, qualcuno grida: "il nostro centravanti è dio! ma in fondo capita anche nella vita di tutti i giorni, dove qualcuno "brucerebbe come streghe gli immigrati salvo venerare quello nella grotta..." è il calcio, mi dico, o forse no?
La partita è finita. Ci allontaniamo. Qualcuno festeggia, qualcuno no. Sono perplesso. Mi chiedo se in fondo è il colore della pelle che ci disturba tanto o lo stato sociale di ogni individuo. In fondo tra i manifestanti, gli agenti, i tifosi e i calciatori ci sono individui di diverso colore, ma quello che più ci differenzia è il colore dei nostri soldi. Il vero metro di misura che determina il nostro stato sociale, la nostra condizione di vita!
"Lode al branco omologato e atrocemente consapevole!"
Credo che il razzismo non sia altro che un antico strumento utilizzato per manipolare le masse, per continuare a difendere una diversa e migliore condizione sociale dalla scalata dei meno abbienti. Che sia questo il vero colore? E non quello della pelle?
"La sorte del più debole non tocchi mai a me... "
In fondo abbiamo vinto la partita... o forse no.
Metaforicamente l'abbiamo persa per l'ennesima volta!

MA

venerdì 11 luglio 2014

Terra di Mezzo


Chignolo D'Isola, terra di mezzo, cuore dell'Isola, delimitata da "due torrenti l'Acheronte e lo Stige..." per anni amministrata da persone molto simili nelle azioni a «Caronte custode di queste acque e del fiume e, orrendo nocchiero, a cui una larga canizie invade il mento, si sbarrano gli occhi di fiamma, sordido pende dagli omeri il mantello annodato. Egli, vegliardo, ma dio di cruda e verde vecchiaia, spinge la zattera con una pertica e governa le vele e trasporta i corpi sulla barca di colore ferrigno». Appunto: governa! Proprio questo si propone di fare una buona amministrazione, come speriamo sia la neoeletta. Dovrebbe indirizzare le vele di una comunità, la nostra, in una nuova direzione. Per troppo tempo le amministrazioni passate hanno attuato la vecchia politica del nocchiero dell'ade, continuando per anni a perseguire come unico scopo la ricerca dell'obolo (moneta) da far pagare alle anime vaganti, i nostri concittadini. Come già visto nel precedente articolo "I PUSHER DEL CEMENTO" hanno continuato, cercato, provato con tutti gli strumenti possibili a cementificare il più possibile, pensando che gli oboli (monete) ricavati dagli oneri di urbanizzazione portassero beneficio alla comunità, non capendo che portavano solamente un aumento delle spese di amministrazione! Sempre che i benefici non fossero invece quelli del solo Caronte...
Ora la nuova amministrazione, composta peraltro da anime che hanno attraversato l'Acheronte e lo Stige più volte, passando più tempo con Caronte che con le anime della comunità, dovrebbe appunto indirizzare le vele della barca in nuove direzioni sostenibili, ecologiche, lungimiranti. Mentre i loro intenti programmatici pongono come principale obiettivo la realizzazione del nuovo Piano di Governo del Territorio, di fatto la lista Vivi Chignolo si vede anzitempo coinvolta in una battaglia che riguarda il polo scolastico, in quanto il piano A (non il B,C,D,Ecc...) della nuova amministrazione è la realizzazione di una strada carrabile che colleghi il parcheggio del Brolo con il parcheggio del campo sportivo (via Don Bosco) per "evitare/diminuire il traffico automobilistico davanti alle scuole", non considerando che una strada carrabile, in quanto tale, incentiva l'utilizzo dell'automobile e di conseguenza il traffico! E che per realizzare la stessa, non volendo utilizzare uno strumento impopolare come l'esproprio, dovrà cambiare la destinazione d'uso dei terreni limitrofi rendendoli edificabili, cementificando, consumando ulteriormente il suolo e il verde!
Di conseguenza, attraverso l'uso della PETIZIONE come strumento, abbiamo deciso di legittimare un'idea estrapolata dal nostro programma elettorale dando voce ai cittadini e ai famosi 300 spartani capitanati dal solito Leonida...
Riteniamo molto importante creare un collegamento attraverso la REALIZZAZIONE DI UN PASSAGGIO CICLO-PEDONALE sicuro fra uno dei più grandi parcheggi del paese (attualmente poco utilizzato) e il polo scolastico, in modo da evitare rischi inutili per gli alunni che potrebbero accedere ai vari Istituti in tutta sicurezza; riteniamo importante evitare ulteriori deturpamenti al territorio con la costruzione di altre "strade" che aumenterebbero il flusso veicolare nei pressi dello stesso polo, mettendo a rischio la sicurezza degli alunni; riteniamo doveroso creare un'alternativa valida all'utilizzo spasmodico delle autovetture, anche per incentivare i nostri ragazzi a diventare autonomi negli spostamenti e a imparare il rispetto per l'ambiente; riteniamo questa soluzione un ottimo aiuto per i genitori, che possono essere tranquilli nel lasciar crescere in autonomia i propri figli in modo sicuro, responsabilizzandoli.
Ora abbiamo bisogno delle vostre firme, da apporre come scudi e picche, come fecero i coraggiosi spartani al passo delle Termopili, consci che qualche sacrificio ci condurrà alla vittoria!

MA e CG