Cerchiamo di chiarire al meglio le
varianti apportate dal nuovo PGT e le osservazioni che il gruppo Vivi
Chignolo ha consegnato al Commissario Prefettizio del comune di
Chignolo d'Isola.
Come prima immagine una panoramica
degli Ambiti di trasformazione, ovvero quelle porzioni di territorio
che cambiano la loro destinazione d'uso (in questo caso quasi tutti
gli ambiti passano da uso agricolo a edificabile). Nei terreni
contrassegnati dalla sigla ATr 1 e 3 (ambito di trasformazione
residenziale 1 e 3) saranno edificate abitazioni, mentre nei
terreni contrassegnati dalla sigla ATp 1,2 e 3(ambito di
trasformazione produttiva 1,2 e 3) saranno edificati capannoni.
In ossequio
alla legge regionale, l'adozione di un Piano di Governo del
Territorio, nella sua fase preliminare, dovrebbe essere oggetto di un
confronto aperto, pubblico e partecipato, nel nostro caso sostituito
da un acceso e scorretto confronto tra gli interessati e i
consiglieri “rei” del voto contrario al PGT. Purtroppo, tuttavia,
viene data poca importanza a questa fase e alla definizione delle
necessità che risultano subordinate alle procedure e agli interessi
di pochi.
Il
Commissario, in carica nel nostro Comune, ha adottato un PGT del
tutto simile, se non uguale, a quello presentato dall'Amministrazione
precedente, oggetto della sfiducia da parte della maggioranza del
Consiglio Comunale all'ex Sindaco Pierluigi Marra.
Ricordiamo
inoltre i progetti approvati dalle passate amministrazioni e non
ancora realizzati, come la tratta ferroviaria con annesso scalo e
parallela strada dorsale, che “mangeranno” non poco territorio
agricolo del nostro comune.
Entriamo ora
nel dettaglio delle nostre osservazioni.
Ambito
ATp 1,2 e 3
Questi
ambiti vanno valutati in un unico contesto in quanto vanno ad
interessare 140.000 mq di terreno agricolo interessato da una rete di
irrigazione (costata decine di milioni di fondi pubblici) e
contenenti alcune strade comunali.
Non c'è una
chiara e definita destinazione d'uso, è previsto praticamente tutto
(produttiva - direzionale -terziaria - Commerciale di vicinato –
attrezzature ricettive per tempo libero) e questo, a nostro parere, è
sinonimo di mancanza di un Piano Industriale e di Governo del
Territorio.
Ci si
chiede:
- che fine
farà la rete idrica
- se le
strade comunali, nel caso fossero interessate, saranno spostate a
piacere dei lottizzanti
- se sarà
rispettata la fascia ecologica, di mitigazione, paesaggistica e RER e
quale sarà la superficie
interessata
- se queste
opere interesseranno esclusivamente la necessità produttiva
dell'azienda o avranno carattere speculativo
- se sono
state considerate le specie alloctone presenti, visto che viene
scritto: “.... delle aree verdi andranno scelte specie ornamentali
autoctone al fine di evitare contaminazioni
e invasioni nei territori circostanti da parte di specie esotiche.”
ATp 1 e
ATp 2
112000 mq
(26000 mq Atp 1 + 86.000 mq Atp 2) di terreno agricolo che se ne
vanno.
Le
compensazioni previste lasciano non poche perplessità:
cessione
“a titolo gratuito” !? delle aree destinate a verde pubblico in
fregio al torrente Buliga di ca. mq 40.000; trattasi di un terreno
soggetto ad esondazioni e rispetto idrogeologico in parte
interessato dalla futura tratta ferroviaria. I costi di un futuro
mantenimento non saranno indifferenti per la prossima
Amministrazione; inoltre, vista la sua collocazione, ci chiediamo
quale sarebbe la sua reale fruizione;
rotatoria
sulla S.P. 154. Questa rotatoria non è situata nel territorio del
Comune di Chignolo d'Isola, ma nel territorio di Madone. Sarebbe un'altra la rotatoria
necessaria: all'incrocio tra via Industriale e via Donizetti. Sorge
il dubbio che quanti l'hanno concordata abbiano una marginale
conoscenza del territorio di Chignolo d'Isola.
realizzazione
del nuovo Municipio (contributo di oltre 1.000.000 di euro) a nostro
avviso una scelta poco lungimirante e uno schiaffo ai bisogni della
nostra comunità. Questo stabile dovrebbe essere adibito a centro
diurno, biblioteca, sede associazioni, auditorium,ecc.
ATp 3
Altri
28000 mq di terreno agricolo che se ne vanno.
200.000
euro per opere funzionali al nuovo parco urbano (extra urbano) in
fregio al torrente Buliga; ma i costi della progettazione e
accessori saranno a carico della Comunità di Chignolo d'Isola?
Ancora una volta viene dimostrata la superficialità sia della
conoscenza urbana che sulla visione delle necessità future del
nostro Paese. Uno spreco di risorse ricordando il contesto
socioeconomico in cui viviamo.
Ambito ATr 1
e 3
ATr 3
E'
previsto uno scambio: 2750 mq di terreno da agricolo a edificabile,
in cambio il Comune avrà 1735 mq di terreno agricolo vincolato da
distanze di rispetto cimiteriali necessario per l'ampliamento del
cimitero, peraltro già effettuato senza che il Comune ne avesse la
proprietà. Questo scambio, a nostro avviso, non è equo. Inoltre,
l'area destinata a divenire edificabile, sarebbe vincolata al
rispetto della distanza dall'esistente cabina del metano?
Le opere
primarie e secondarie come verranno tenute in considerazione?
ATr 1
Il nostro
territorio ha attualmente stabili di recente costruzione disabitati e
terreni edificabili non utilizzati atti ad ospitare centinaia di
nuovi abitanti, senza contare gli edifici vuoti da ristrutturare. E'
in quest'ottica che va indirizzato l'eventuale bisogno abitativo,
magari con incentivi.
Per una visualizzazione più dettagliata degli ambiti, rimandiamo al sito del comune di Chignolo d'Isola:
Siamo presenti anche in facebook alla pagina
Chignolo Cuore dell'isola" Bene Comune"